Tutto

Tutto che ? Tutto perche' in rete c'e' veramente di tutto [da un calcolo effettuato in primavera svariati miliardi di miliardi di byte riuscirebbero a contenere 2 milioni di pagine web quando ormai Internet ha superato i 500 milioni di siti].Figuriamoci cosa si puo' racchiudere in qualche riga di riassunto.
Tutto perche' la rete rimane l'ambiente piu' adatto per aggiornare i componenti del Pc [vedi http://www.driverguide.com ], per scaricare programmi demo o gratuiti[shareware o freeware vedi http://www.tucows.com], per consultare i listini prezzi piu' svariati, per dialogare con i nostri rappresentanti parlamentari [vedi http://www.parlamento.it],etc.
Analizziamo alcune voci in ordine alfabetico :
Alias
Visto che una buona parte di cio' che vediamo in rete e' fasullo adeguiamoci all'andazzo.
Il nome "d'arte" diventa obbligatorio per muoverci in rete [Franco Rossi di Savona e' meglio che diventi ,nella visita a www.soilcavolo.it, il sig.Francesco Rosa di Aosta ,via Augusto 6].Il trucco migliore : inventarci uno pseudomino credibile completo di tutto e usare SEMPRE quello con tanto di casella postale legata a quei dati.Insomma i dati reali e la nostra casella [nell'esempio precedente francorossi@tin.it] possono servire per richiedere a http://www.fiat.com le caratteristiche tecniche di un certo modello , l'alias [f.rosa@hotmail.com] ci servira' per ricevere la password da http://www.superfiga.com/ [scusate la volgarita', ma esiste davvero]
Browser
E' il programma che ci permette di navigare in rete [cioe' di visualizzare in formato grafico e testuale le pagine web].I re indiscussi sono Internet Explorer 5 e Netscape Communicator 4.5 [a breve la versione 5].Se si trova in qualche rivista [si trova,si trova] consigliamo di caricare per prova "Opera",browser di poche pretese ma estremanente veloce.Ne esistono altri minori ma non esenti da difetti.Tra i due antagonisti principali la scelta e' questione di gusti personali [certo che I.E. ce lo troviamo gia' incluso nel sistema operativo,pertanto...]
Chat
Icq , Mirc , PowWow , Pirch , Virc , etc. sono tutti programmi freeware con un unico scopo : attirare piu' utenti possibili verso il proprio server.Il successo o l'insuccesso sono determinati dalla rete e da una serie di fattori imponderabili : cio' che adesso e' al top potrebbe ,il prossimo anno, non esistere piu'.
Il freno principale all'integrazione con le immagini [Icq esiste in versione con NetMeeting] e' l'estrema lentezza del download in Italia.Se abbiniamo alla "scattosita'" dei frames [e alla loro qualita'] il tipo di immagini proposte [oltre la meta' sono di contenuto erotico e hard] e' logico che ognuno si costruisca il suo orticello frequentato da amici con comuni interessi [purtroppo la stessa cosa vale per Icq e le altre chat testuali].Anche qui estrema attenzione nel comunicare dati al di fuori della cerchia solita di conoscenti.Nei settaggi del programma esiste sempre la possibilita' di nascondere tutto , indirizzo di posta compreso : sfruttiamola!
Crackers
La manna della rete,la via piu' facile per quel certo programma che "vorrei tanto ma costa cosi' caro!".Conoscere http://astalavista.box.sk/ e' obbligatorio per qualunque navigator che si rispetti.Il trucco e' questo : si crakka il programma demo o shareware [per lo piu' rintracciabile in edicola insieme alle riviste del settore] che dovrebbe funzionare per un periodo di tempo limitato ; si inserisce ,in un sito creato appositamente, un file [.exe o altro] che ,opportunamente scaricato sul nostro Pc, permette al programma demo di vivere in eterno.Con tanti saluti alle software houses [la cosa ,sia ben chiaro, e' illegale].Per evitare la chiusura del sito il "pirata" sposta la pagina [mirroring] in un server di dubbia nazionalita' [magari dove non siano riconosciute o quasi le leggi sul copyright].Non stupiamoci ,durante la ricerca su Altavista,Hotbot,etc, di non trovare le pagine con i classici suffissi .com o .net e non disdegniamo quelle in lingua tedesca [si trovano qui i migliori crackers del mondo].Unica raccomandazione : non c'e' scritto da nessuna parte che la cosa funzioni alla perfezione e sia esente da difetti o virus : a buon intenditor....
E - commerce
La nuova frontiera di Internet,il business di fine secolo.Amazon [http://www.amazon.com] ,alla borsa di New York, ha centuplicato il valore iniziale e la crescita sembra inarrestabile.Logica vuole che il mercato premii l'idea e le sue future potenzialita',non il volume d'affari del 1999.Che la vendita di beni e servizi via rete rappresenti una svolta l'hanno capito anche i tonti : l'Italia rimane il solito fanalino di coda per quanto ,a ritmo vertiginoso, nascano in Internet centinaia di vetrine al giorno. Consigli? Per i privati appassionati di borsa affidarsi alla compravendita di titoli lucrando sulle basse spese di commissione della banca o del fornitore di servizio; per gli acquisti di beni cautela per cio' che riguarda la garanzia e le spese di spedizione che incidono enormemente sul costo finale dell'oggetto [fuori CE si aggiungono Iva e tasse].La classica fregatura del mattone dentro la scatola e' improbabile : ma la discrezione impone di fornire con attenzione numeri di carta di credito [specie alle ditte non di primo piano].
Per le aziende il discorso e' legato al budget e al tipo di servizi fornito : difficilmente si rientrera' dell'investimento vendendo frutta & verdura ; piu' interessante potrebbe rivelarsi la presentazione di un'agenzia immobiliare o di uno stabilimento balneare con tanto di prenotazioni e listini prezzi.Occhio ai pirati : in Italia chiunque e' libero di vendere siti ed annessi ma la costruzione di una pagina con dominio .it o .com , la pubblicita' ai vari motori di ricerca [se no come vi troviamo? ], il mantenimento [leggi aggiornamento] della pagina , le statistiche di penetrazione , etc. costano svariati milioni all'anno anche se ,ne siamo tutti convinti, il futuro di buona parte delle attivita' commerciali si giochera' proprio in rete.
E allora perche' non cominciare a pubblicare una piccola pagina web [personale o di lavoro] nelle decine di comunita' virtuali [http://www.geocities.com http;//www.xoom.it http://www.tripod.it , etc.]? Forza , non serve neppure conoscere l'Html !
E - mail
E' certo la voce piu' importante nell'universo Internet : cio' che ha mosso le aziende verso il web rappresentando l'alternativa piu' economica al telefono , fax , posta tradizionale. E' sicura la posta in rete ? Quanto quella tradizionale, quindi soggetta agli sguardi indiscreti di chi sa destreggiarsi tra protocolli e software costruito all'uopo.Se proprio ci teniamo a nascondere la posta esiste un programma ,PGP [si trova su qualunque rivista,freeware], una barriera quasi insormontabile di crittografia [ma bisogna averla in due].Pur non lavorando all'Fbi adottiamo alcune precauzioni : cambiamo spesso la password della casella postale senza utilizzare la stessa della login e ,almeno, non dimentichiamoci sul desktop dell'ufficio una nota word con tutte le parole segrete.
Anche se i "vecchi" usano per lo piu' Eudora come programma preferito di posta impariamo ad usare quello che ci passa il browser [Outlook Express o Communicator]: sufficenti per tutto.
Hackers
Grazie a Dio esistono anche loro.Non sono i cattivoni che fanno vedere certi film anzi,si possono definire dei Robin Hood del net.L'hacker non e' un distruggi hardware [o software] e neppure uno spargi virus.Anche quando manomette il programma [lo crakka] lo fa ,con accanimento, contro le multinazionali del software piu' che contro i programmatori.Cercarli e' facile : i soliti motori di ricerca sono utilissimi nelle indagini.Logicamente i siti hackers hanno vita limitata ; non limitiamoci a inserire la pagine trovata con fatica nei Preferiti : la prossima settimana potrebbe non esserci piu' [quindi aggiorniamola con frequenza].Buona caccia !
HTML
Hyper Text Mark up Language
la lingua delle pagine in Internet.Ogni pagina che visitiamo in rete e' costruita tramite tags [< >] che dovremmo conoscere [almeno nei comandi pricipali] poiche' prima o poi ci capitera' d'allestire una pagina personale.Ma della serie "potevamo stupirvi con effetti....." oggi non mancano nuove tecnologie [javascript,vbscript,layer,css] che si racchiudono sotto il nome di Html dinamico [DHTML] e servono ad incantarci nella visita dei siti commerciali [e chi se ne frega se la pagina impiega minuti cinque per essere visualizzata!!].Solo per ultra appassionati la visita a http://www.html.guru.com oppure http://www.insidedhtml.com o,in italiano, http://www.html.it/dynamic.
Nota : conoscere come e' fatto un sito non e' comunque tempo perso ; basta cliccare sulla finestra del nostro programma di navigazione sotto la voce Visualizza/Html [simile in Netscape].Buon studio.
Libri
Che c'entrano con la rete ? C'entrano , c'entrano...
Il numero delle opere letterarie , dei saggi , dei manuali presenti in Internet e' piu' ingente di quanto si pensi e ,in genere, sottoutilizzato.Non stiamo parlando dei siti commerciali come Amazon.com ma di vere e proprie biblioteche gratuitamente a disposizione degli utenti. La Bibliotheque Nationale di Parigi mette a disposizione del pubblico dieci milioni di pagine [vedi http://www.bnf.fr] . Il Congresso di Washington [http://www.statelib.wa.gov/] altrettante. In Italia si distingue per ricchezza e scelta Liberliber [http://www.liberliber.it]. Il programma Perseus [http://www.perseus.tufts.edu/] sui classici greci e la Biblioteca latina per i classici antichi [http://polyglot.lss.edu/classics/biblio.htm] sono affascinanti esempi di cultura in rete. Abu ,in Francia, rappresenta un caso letterario [http://cedric.cnam.fr/ABU/index.html].
Rimane si' il problema che la stampa di un libro comporta l'acquisto di una laser [circa un milione di lire] e di alcuni ricambi. Ma immaginando cosa potra' accadere in futuro...
[lo spunto per questo paragrafo e' stato fornito dall'articolo di G.Mariotti sulla Terza Pagina del Corriere del 30 luglio 1999]
Mirror
E' un sito trasportato in un altro indirizzo.Durante la guerra del Kosovo il sito della radio serba d'opposizione B52 ,chiuso dal regime, e' stato mirrorato su di un server olandese.Del resto la nostra pagina web acquistata insieme all'abbonamento Tin durera' al massimo un anno : passando alla concorrenza non ci lasceranno certo una vetrina che occupa spazio.Attenzione ai preferiti[bookmarks] : se non li aggiorniamo periodicamente rischiamo di trovarci davanti ad una pagina vuota [cosa che succede spesso agli indirizzi porno e a quelli degli hackers].
NewsGroup
Grande fonte di informazione sono anche i NewsGroup, vere e proprie bacheche elettroniche che ci permettono di scambiare messaggi in modo asincrono con milioni di persone in tutto il mondo.
Il mondo dei NewsGroup è assai differente dal web, ha un’interfaccia molto più simile alla posta elettronica, ma permette un contatto molto più personale con tutti i partecipanti. Tutto il sistema è diviso in migliaia di "bacheche" organizzate per argomento e in ogni una delle quali ogni utente può inserire il suo messaggio e tutti gli altri partecipanti potranno leggere i "Post" cioè i messaggi lasciati dagli altri partecipanti e creare de lo desiderano un "Tread" cioè dare una risposta a quel messaggio affisso che il computer collocherà subito al di sotto dello stesso in un diagramma ad albero. Elemento fondamentale per partecipare a questo tipo di discussione è di rimanere OT (On-Topic), cioè mandare messaggi solo riguardanti lo specifico argomento che tratta quel NewsGrop, pena l’isolamento o peggio una sequenza di insulti all’interno della propria casella di posta.
Per ogni NewsGroup esiste di solito una FAQ (Frequently Asked Question, domande poste frequentemente), che spiega l’argomento che tratta quel determinato News e tutte le regole che vigono all’interno dello stesso... .
Infatti è possibile ricercare con motori quali http://www.dejanews.com qualsiasi tipo di News che tratti l’argomento desiderato e buttarsi subito a capofitto a parlare con gli altri utenti.
Spam
Spazzatura [la traduzione non e' letterale] e indica tutto cio' che , in rete , ci giunge non richiesto.Il caso piu' comune riguarda l'invito ai siti "proibiti" via e-mail.Se la cosa dovesse diventare fastidiosa consigliamo un controllo ,cliccando col tasto destro del mouse sul mittente della missiva fino alla voce Proprieta', del server che ospita il "rompi".Poi si scrive una bella lettera all'indirizzo postmaster@nomeserver.xxx oppure a info@nomeserver.xxx informandoli del problema; in genere la cosa si risolve.Chi naviga tra i "newsgroups" sa che razza di problema sono le spams : utilizziamo un piccolo trucco fornendo un'estensione fasulla al nostro indirizzo in modo da fuorviare il computer cattivo ma non un essere umano ,es. albyr@nospam.hotmail.com.Puo' esserci d'aiuto la creazione di una casella secondaria gratuita da utilizzare come esca [la possiamo creare su yahoo.it , iname.com , mailcity.com ,etc].Tutte le richieste ai siti particolari andranno indirizzate tramite questo "alias".
Suffissi
Non si capisce perche' mettano cosi' in crisi i "primini"!
Ogni file esistente nel sistema viene catalogato con un suffisso diverso, cosi' un'immagine [presente in una pagina web] viene salvata come "miazia.GIF" ed il filmatino porno come "lavoglia.MPG".Ma se nel Pc non e' presente il programma di Adobe come possiamo visualizzare un testo con estensione .PDF ? Occorre ,con estremo criterio, installare quei programmi che possono aiutarci nella navigazione [quando non sono compresi nel browser stesso] : Quick Time , WinZip , RealAudio [e Video], Shockwave Flash , MP3 , Adobe Acrobat Reader , e pochi altri.Naturalmente sono prelevabili via web o sulle riviste [e sono per lo piu' freeware]
Virus
Il fenomeno virus [e relativi anti-virus] e' ampiamente dibattuto [anche fuori rete] proprio per la natura "misteriosa" del tema.In realta' i "virus" sono sempre esistiti e ,mediamente, sono meno pericolosi di quello che si legge.Cio' non toglie che ,regola fondamentale di ogni appassionato di computers, vada acquistato un buon prodotto anti-virus e ,soprattutto, aggiornato ogni settimana [se no che ci sta a fare Internet ?].
La maggior parte dei virus in rete arrivano via posta e trovano terreno fertile nei Pc che installano Office e programmi simili.Non ci stancheremo mai di ripetere che la semplice lettura di un'e-mail non puo' provocare alcun danno essendo puro testo.Il danno puo' invece arrivare dagli allegati [controlliamo sempre i suffissi .rtf .doc .xls e,a maggior ragione, quelli .exe] per cui ,se non conosciamo il mittente della missiva [o se lo conosciamo ma l'e-mail che ci arriva e' in lingua inglese] nel dubbio cestiniamo.Anche le immagini [suffissi .gif .jpg] possono ,seppur raramente, nascondere qualche sorpresa.Ricordiamo che il 90% dei virus si limita ad inserire qualche messaggio qua e la' durante l'esecuzione degli applicativi o a spedire innocenti [o quasi] e-mail ai nostri amici presenti in rubrica.Non trascuriamo le infezioni contratte dal web nello scaricare software o nel reperire chiavi "crack" [della serie "noi l'avevamo detto"]
Per completezza aggiungiamo che l'infezione avviene prevalentemente grazie allo scambio di floppy e cd-r tra amici [e qui la rete non c'entra].Occhio!!
Pertanto pur ricordando che l'effetto del virus non e' il danneggiamento fisico dell'hardware ma la corruzione dei dati il nostro consiglio e' COMPRATE l'antivirus...e se proprio non avete voglia di spendere due lire per il programma...."rubatelo" in rete.
WWW
Citato solo per ricordare che non tutto cio' che passa in Internet comincia per www [la pagina che state leggendo e' http://utenti.tripod.it/nel2000/tutto.htm].Non diamolo sempre per scontato. Infatti la tripla W indica il nome del server su cui si trova il sito e non altro... Gli indirizzi sono infatti divisi in quattro parti, un esempio chiarirà meglio l'idea http://www.sirio.it la prima parte (http://) indica il protocollo utilizzato cioè il metodo di trasmissione dei dati, il secondo (www) indica il nome del computer su cui recuperare i dati il terzo (sirio) indica il gruppo di computer appartenenti ad una società su cui andare a cercare il calcolatore che contiene i dati, l'ultima parte (it) rappresenta invece la natura del sito o la nazionalità dello stesso.